Boccadigabbia

Nel 1808 a seguito dell'annessione dei territori marchigiani al Regno napoleonico d'Italia, cento poderi della campagna di Civitanova passarono dalle congragazioni Religiose al viceré d'Italia Eugenio Beauharnais come appannaggio personale. Divenuti a seguito di varie vicende familiari "domaines pivés de l'Empereur" Napoleone III, questi poderi formarono una azienda destinata a protrarsi per oltre un secolo, chiamata Amministrazione Bonaparte, insigne per estensione e moderni sistemi di conduzione.
Dopo il 1950, a causa della crisi dei rapporti con i contadini e della cattiva amministrazione, cominciò la disgregazione dell'azienda e la conseguente vendita delle terre; una di queste, il podere Boccadigabbia, fin da allora destinato in parte alla coltura della vite, fu venduto alla famiglia Alessandri direttamente da Sua Altezza Imperiale il Principe Luigi Girolamo Napoleone Bonaparte, discendente dell'Imperatore Napoleone III, e ultimo pretendente alla Corona Imperiale.
Nel 1970 si decise di destinare tutto il podere alla coltura intensiva della vite piantando i vitigni allora consigliati per i disciplinari delle DOC locali, provocando con ciò la perdita dei vitigni antichi, direttamente derivati da quelli fatti impiantare dall'Amministrazione Bonaparte nell'ottocento. Per questo motivo, dal 1986 si è dato inizio ad un programma di rinnovo del vigneto ripiantando i vitigni di origine francese, nel tentativo di riprodurre la antica e proverbiale qualità delle uve della Amministrazione Bonaparte.
Il nome Boccadigabbia, che veniva riportato, insieme allo stemma napoleonico della "N" sormontata da corona, in una formella di ceramica murata nella casa colonica, deriva da un antico toponimo indicante la valletta che dal luogo dove si ergeva il castello di "Mons Alpertis" (dalle cui rovine venne il nome di tutta la Contrada detta appunto Castelletta) arrivata fino alla foce del torrente Caronte (Akronte), il quale delimita a sud tutto il poder.
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This contemporary version of Rosso Piceno displays a deep ruby red, then offers classic varietal spice, along with lovely scents of vanilla, chocolate, and wild red berries. A dense weave of velvety tannins characterises the appealing, seductive palate, and the lingering finish is impressive. It’s the perfect companion to the ... more
BN#441477
All sizes are 750mL unless otherwise noted.
Vintages and ratings subject to change at any time.
All pricing and availability subject to change.
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